
Gli inizi
Agnes Pelton nasce nel 1881 in Germania da genitori americani e si trasferisce a Brooklyn, New York, all’età di sette anni. La sua infanzia è segnata dalla perdita del padre, che muore quando lei ha nove anni.
Inizia la sua formazione artistica nel 1895 presso il Pratt Institute di Brooklyn, dove studia fino al 1900. Uno dei suoi insegnanti è Arthur Wesley Dow, pittore e pedagogo, figura centrale per il suo sviluppo artistico. Dow incoraggia l’espressione intuitiva piuttosto che il realismo accademico e introduce Pelton al concetto giapponese di notan, ovvero il contrasto tra chiaro e scuro.
Negli anni Dieci del Novecento, Pelton realizza opere tardo-simboliste che intitola Imaginative Paintings.

l’avvicinamento a pratiche spirituali
Scettica nei confronti del Cristianesimo, Pelton si avvicina a correnti spirituali esoteriche come la Teosofia di Aleister Crowley e l’Agni Yoga, un insegnamento spirituale sviluppato da Helena Roerich, che si fonda su pratiche mentali e contemplative piuttosto che fisiche.

Un nuovo linguaggio visivo: verso l’astratto
Dopo la morte della madre, nel 1921, si trasferisce in un ex mulino a vento a Long Island. In questo periodo, il suo stile si evolve verso l’astrazione.
Le sue opere astratte si distinguono per una tavolozza dai toni delicati, spesso pastello. Le composizioni presentano forme morbide e fluide, espressione del suo approccio introspettivo e meditativo. La sua tecnica pittorica si basa sull’uso di sottili velature a olio che conferiscono profondità e luminosità all’immagine, creando un effetto di luce eterea.

I deserti di Cathedral City
Pelton si stabilisce definitivamente a Cathedral City, in California, dove vive fino alla sua morte, nel 1961. Il paesaggio desertico della cittadina la affascina e influenza profondamente le sue opere. Molti dei suoi ultimi dipinti rappresentano paesaggi ariosi e luminosi, popolati da simboli spirituali come fiori di loto, ali e stelle.


Il Trascendental Painting Group
Un aspetto rilevante della sua carriera è la partecipazione al Transcendental Painting Group (TPG), un collettivo fondato nel 1938 in New Mexico. Il manifesto del gruppo afferma l’intento di superare l’apparenza del mondo fisico per esplorare dimensioni immaginarie, idealistiche e spirituali. Agnes ne è co-fondatrice e ne diverrà presidentessa.


Fonti
https://whitney.org/exhibitions/agnes-pelton
https://www.moma.org/magazine/articles/1047
https://www.artforum.com/features/chloe-wyma-on-the-art-of-agnes-pelton-246586
https://www.vogue.com/article/agnes-pelton-desert-transcendentalist-whitney-review
