Georgiana Houghton: l’arte dell’aldilà

Una vita in famiglia

Georgiana Houghton nasce a Las Palmas, Gran Canaria, il 20 aprile 1814, da genitori britannici, Mary Warrand e George Houghton. La sua famiglia risiede a Kentish Town, nella zona nord di Londra, e compie frequenti viaggi all’estero, nelle Isole Canarie e a Madeira. Non si hanno molte informazioni sulla sua infanzia e formazione; è noto che studia principalmente in Francia. Georgiana vive per tutta la sua vita con la propria famiglia e non si sposa mai.

The Flower of William Stringer 1866 by Georgiana Houghton © College of Psychic Studies. London

Dallo Scetticismo alla Rivelazione: i primi contatti con gli spiriti

Il punto di svolta nella vita di Georgiana si verifica nell’estate del 1859, quando sua cugina le menziona la medium Mrs. Marshall e le sue sedute spiritiche. Sebbene inizialmente scettica, Georgiana, fortemente curiosa, decide di partecipare a una di queste sedute . Ne rimane sbalordita, riuscendo a comunicare con la sorella minore Zilla, scomparsa nel 1851. 

Per Georgiana Houghton lo spiritualismo diviene una vera e propria benedizione divina. Per lei, la fede religiosa è però un pilastro fondamentale, sostiene così la piena compatibilità tra Cristianesimo e spiritualismo, affermando che quest’ultimo non intende sostituire la fede cristiana, ma piuttosto “incoronarla” con ulteriori rivelazioni spirituali.

Dopo aver partecipato a diverse sedute in compagnia della propria famiglia e amici, Georgiana decide di intraprendere a sua volta la via della medianità.

Georgiana Houghton, Glory be to God, 1868. Credit: Victorian Spiritualist Union/Courthauld Gallery

l’arte guidata dai defunti

Il 20 luglio 1861, i disegni di una donna, chiamata Elizabeth Wilkinson, realizzati dal figlio in spirito e mostrati a Georgiana dai suoi cugini, la ispirano profondamente. Georgiana durante una seduta, chiede a Zilla, che in vita era un’artista, se potesse aiutarla a creare opere analoghe a quelle della signora Wilkinson. Zilla però non è in grado di assisterla, sarà il fratello defunto di Georgiana, Cecil, ad indirizza verso un Angelo, artista defunto noto come Lenny, il quale diviene la sua guida spirituale artistica. Da questo momento ha inizio la produzione artistica di Georgiana Houghton, un processo creativo interamente dettato e guidato dal mondo degli spiriti.

Inizialmente, Georgiana realizza linee ricurve adoperando la planchette, una tavoletta di legno impiegata nelle sedute medianiche. Tuttavia, su precise istruzioni di Lenny, già dal 29 luglio 1861 comincia a disegnare senza l’ausilio della tavoletta e, appena una settimana dopo, viene spinta a introdurre il colore nelle sue creazioni.

placchetta utilizzata per il disegno

La retrospettiva della New British Gallery

Desiderosa di raggiungere un pubblico più ampio e di ispirare altri a diventare spiritualisti e artisti, Georgiana organizza una mostra personale tra il maggio e il settembre del 1871, presso la New British Gallery di Londra. L’esposizione attrae numerosi visitatori, alcuni dei quali rimangono visibilmente colpiti o persino scioccati dalle forme astratte dell’opera di Georgiana, del tutto inedite per l’epoca. Nonostante l’affluenza, solo un’opera venne venduta, probabilmente a causa delle forme eccessivamente innovative per il gusto vittoriano del tempo. L’evento si rivela un vero e proprio disastro finanziario per l’artista.

New British Gallery Exhibition of Houghton’s Spirit Drawings – 1871

l’evoluzione del suo lavoro

Le opere d’arte di Georgiana Houghton sono state categorizzate in serie distinte. La prima serie comprende raffigurazioni di fiori, frutti e piante, realizzate sotto la guida di familiari e amici defunti cari a Georgiana, inclusi i suoi fratelli.

Successivamente, la sua produzione artistica evolve in una serie di disegni sacri, eseguiti con la guida di 70 arcangeli. Questi lavori riflettono la sua profonda devozione di spiritualista cristiana, con soggetti che spaziano dalla Trinità al Signore, dagli Apostoli a Dio, dallo Spirito alla Pace, dalla Saggezza alla Verità, dall’Amore alla Salvezza e alla Rivelazione dei Cieli.

Le ultime serie, intitolate “Corone e Monogrammi”, ritraggono soggetti ancora presenti sul piano terreno, come la regina Vittoria e persino autoritratti della stessa Georgiana, oltre a vari amici e compagni spiritualisti.

Flower of Catherine Emily Stringer, 1866

Il Simbolismo Cromatico di Georgiana Houghton

Un aspetto centrale e distintivo dell’arte di Georgiana Houghton è l’uso del colore. L’artista assegna a ogni tonalità un significato specifico.

•Ocra gialla: simboleggiava la delicatezza d’animo.

•Giallo limone: l’allegria.

•Viola: la cordialità.

•Cobalto: la verità.

•Fucsia: l’amore.

•Verde smeraldo: l’autocontrollo.

•Verde scuro: la forza.

•Seppia: i poteri infermieristici.

Spirit Drawing, 1867

Fonti

https://georgianahoughton.com

https://www.theguardian.com/artanddesign/2016/jun/15/georgiana-houghton-spirit-drawings-review-courtauld

https://artandtheology.org/tag/georgiana-houghton

https://awarewomenartists.com/en/artiste/georgiana-houghton